IL TEMPO DEI SEGNI

critici

 

Segni zodiacali
Paolo Aldo Rossi

L’arte è una magia liberata dalla menzogna dell’essere verità (Theodor W. Adorno)

Il termine greco phàntasma, ossia "apparizione”, è collegato alla visione tramite la luminosità e la immaginazione  (phainō, cioè "rendere manifesto grazie alla luce, phōs) è altro dalla sensazione e dal pensiero, ma non esiste senza la senzazione e prepara il pensiero. L’immagine da un lato è il prodotto della fantasia, dall’altro è la percezione stessa vista dalla parte di chi la riceve, ossia la fantasia, impronta della cosa sullo spirito, mentre il fantasma è il pensiero immaginativo. E’ chiaro che mi posso immaginare o fantasticare la Vergine, il Capricorno o il Sagittario … (una donna con le ali, un essere metà cavallo e mezzo arciere, il leone-capra con coda da sirena…) che non ho mai visto con i sensi; la fantasia mi mette di fronte migliaia di immagini che la sensazione non riconosce come ricevute globalmente, ma singolarmente (ali, corno, cavallo, leone, pesce, capra, barba…) e quindi le ricompone, le ricostituisce e le riunisce in innumerevoli figurazioni. I segni astrologici di Carlo Piterà – il realismo fantastico - sono questo, come questo lo erano i suoi Arcani dei Tarocchi, ma questa volta anche incorniciati da un un orologio delle dimensioni di 2 metri di diametro e del peso di 220 chilogrammi che funziona grazie a un marchingegno da campanile ... vi sono tutti i segni astrologici e astronomici ... ed è in astrolabio, un vero e proprio strumento scientifico ... quando si dice arte e scienza! Come la saliera del Cellini, un'opera scultorea in ebano, oro e smalto che è il capolavoro d'oreficeria dell'artista, o le figure anatomiche del Vesalio fatte Jan Stephan van Calcar, allievo di Tiziano oppure i disegni delle macchine di Leonardo … ma anche la maschera calco di Agamennone e di Tutankhamon, le maschere africane, i reliquiari e gli strumenti scientifici (meridiane, planetario, anemometri, microscopi, cannocchiali, planetari, sfere armillari, bussole, mappamondi, astrolabio…) … tutti oggetti del vivere quotidiano visti attraverso la fantasia. E oltrettutto l’Artista opera anche sulle cornici dei suoi quadri facendole diventare un tutt’uno e come i grandi del passato ci offre un qualcosa che è tecnica-arte-sapere, ossia amore per la sapienza o filo sophia.